fabrizia 的个人资料♠ Dipinto poetico della ...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


10月31日

Beata Ignoranza

Camminano e sono tanti

Tu li vedi e riempiono le piazze

Non hanno un solo nome, eppure potresti chiamarli in un solo modo

Potresti chiamarli gente e distinguerli nella loro uguaglianza

Fra uomini e donne, fra deboli e forti, fra alti e bassi.

Eppure ancora non lo fai e li guardi camminare e avanzare

E sono tanti e a guardar bene ti sembrano arrabbiati

Riempiono le piazze e le strade e hanno una sola voce

Che sferza le strade e pulisce le piazze

Pensano cento mille pensieri differenti

Ma pensano tutti la stessa cosa

Pensano ad un problema, che ha un solo nome ma tante facce

Pensano alle strade, alle scuole, alle piazze

Pensano insieme un unico, sfaccettato pensiero

E sono tanti

E ti sembrano arrabbiati

Tu che vedi tutto questo muoversi all’unisono, tutto per te

Che senti le grida di mille e mille persone

Chiamano il tuo nome e invocano i tuoi genitori e i tuoi pronipoti…

 

…ecco, beh, non ti viene il dubbio di aver fatto una cazzata?

10月27日

VERREMO ANCORA ALLE VOSTRE PORTE E GRIDEREMO ANCORA PIù FORTE

                   
 
            Voi non avete fermato il vento
                                gli avete fatto perdere tempo.
 
 
             
 
[Per quanto voi vi crediate assolti
Siete lo stesso coinvolti]  
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 



10月26日

ti prego torna...ti prego torna...ti prego torna...ti prego torna... da dove sei venuto.

 
al momento del dolce tutti fuori controllo
io mi sento da buttare via ma ammazzo anche il caffè
inizio a fissarti dritto negli occhi chi lo sa se hai capito il perchè

 
 
 
 
 
 
 
 
un bacio sulla guancia e sei sparito dagli occhi
ma cosa pensavo che a decidere fossi io
ci ho pensato troppo in fretta e ho vomitato la cena di addio


10月14日

avrei voluto, avrei forse potuto...

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 (...Non ho niente dentro finchè dentro tu ci sei
anche se non ricordo più il sapore che hai...)
10月8日

tu sei cattivo con me perchè mi guardi come se io fossi un attrice porno*

 
[Non vado a buttarmi sotto a un treno solo perchè
non ho voglia di fare la fila]
 
                                     
 
 
 
 
 
 
 
 
   Ma quando viene sera tu mi parli d’amore e guardandomi
 negli occhi mi fai sentire davvero una donna un po’ porno 
    
10月3日

Così poetico e triste insieme.

 
Perchè avevi dei braccialetti di plastica bucata
e non credevi che passassero treni per te
avevo bisogno di chiederti domande ovvie,
credevo, nel buio, che ci fossero delle parole da dire
credevo
potevo avere pochi anni meno di te e già mi allattavi
potevo guardarti dalle serrature e sperare te ne accorgessi.
potevo.
 
avevi bisogno di sparare sulla croce rossa
e mi facevano male le tue lettere sciolte nel caffè
riuscivano indigeste
c'era gente intorno che dava le proprie opinioni
e tutti credevano fossi morta o cosa
o cosa
non avevano bisogno di domandare per sapere
sapevano.
 
alberi intorno sussurravano che mi ero vestita male
ed ero pure spettinata e guardavo e ridevo
ma non c'ero.
Potevi chiedermi di sposarti in qualunque momento
ma la tua religione non te l'avrebbe permesso
 
Rimane che adesso ho un "muso".