Profilo di fabrizia♠ Dipinto poetico della ...FotoBlogElenchiAltro ![]() | Guida |
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23 giugno Verso l'AmericaNon ho capito l'ultima cosa che mi hai detto. Ma ho sorriso e ho agitato la mano dalla nave in partenza.
Avevi un sorriso storto sulla faccia, col dente rotto che spuntava a metà dalle labbra. Com'eri bella con quel cappotto di tua madre, avevi i capelli neri mossi dal vento. E io ho sentito che non ti avrei vista più.
So di avertelo promesso. "Tornerò dolcezza, tornerò per te, per noi".
Ma quando il capitano ha lanciato il suo ultimo fischio, la nave ha gridato, la gente si è affrettata verso le cabine e mi ha circondato vociante con i suoi odori colorati...Allora ho saputo che non avrei mantenuto la promessa. La vita ci corre dietro, ci rincorre col suo bagaglio di eventi e fortune. Io sto scappando.
Lo so, so cosa stai pensando amore mio. Tutto quello che avevamo progettato, deciso, sperato. Tutto quello non sarà mai.
E' piena notte adesso. Dalla mia cabina non vedo l'oceano ma lo sento sussurrare sotto la nave. Migliaia i vite, di voci, di visi lo hanno attraversato. Credevo di partire e tornare per noi. Invece sto scappando.
Mi hai visto vero? Mi hai visto quando ho capito?
Sto sorridendo e un attimo dopo non sorrido più. Ti guardo lontana sotto di me nel cappotto grigio di tua madre, con i capelli neri che vanno col vento e non sorrido più. La tua mano rimane ferma a metà dell' ennessimo saluto. Nonostante la distanza vedo il dente rotto sparire dietro la linea dubbiosa delle tue labbra sottili.
Dimmi amore...
Chi ha capito per primo? è arrivata in quell'istante una folata di vento, fa caldo adesso ma quel vento era gelido. Ti ho vista chiudere gli occhi un istante, poi riaprirli e guardarmi rassegnata. La mano immobile nel saluto interrotto è ricaduta al tuo fianco con grazia. Grazie, amore.
Avevi ragione. Guardandoti dall'alto, bella com'eri, ho capito che era tutto sbagliato. Non credere che io non ti ami, che non lo abbia mai fatto. Pazzia!
Sto scappando dolcezza, scappo da tutto quello che stava per essere, non da te. Forse mi credi un bugiardo. Può essere. Forse un insicuro. Anche. Ma che non ti ho amato non dirlo mai.
Adesso è piena notte in mezzo all'oceano immenso. Da qualche parte un pianoforte suona per i signori della prima classe. Le stelle sono alte nel cielo ma la loro luce si spegne poco più in là. Non illuminano la mia via. Cosa sarà di me in America? Chissà se avrai mie notizie una volta là. Mi dimenticherai amore, lo farai presto.
Te lo auguro.
Stiamo per arrivare in America, sole. Ho messo insieme le mie cose e attendo con lo guardo perso verso l'oceano che ci facciano scendere. No, non l'ho ancora guardata in faccia la Signora. Aspettavo di salutare davvero te. Voglio salutarti dolcezza, per l'ultima volta ti parlo, cuore. Per 'ultima volta perchè una volta sceso da questa nave forse al vita me lo getterà in testa quel bagaglio pesante e mi dimenticherò di te.No, so che non sarò così ma illudersi è un dolce anestetico al dolore.
Addio dolcezza mia, addio, vado verso un mondo sconosciuto che forse mi vedrà vinto. Forse sono già vinto in partenza.
Dimenticami.
21 giugno "And you begin to wonder why you came..."....And I would have stayed up with you all night... 16 giugno Il girasole è un fiore,il giravite un arnese, il voltapietre un uccello, il girabombe è un uomo."E altri in altre strade se ne vanno
accompagnati da altre canzoni
l'orizzonte è lontano
noi passiamo veritcali
E andiamo e veniamo
ci seguiamo ci incrociamo
Talvolta senza vederci
ci urtiamo
e senza ascoltarci
ci scusiamo
l'orizzonte è lontano
noi passiamo verticali
Gli uni hanno l'ora
e non hanno il tempo
Gli altri hanno il tempo
e non hanno l'ora
gli uni portano una giacca
gli altri un sacco sulla spalla
l'orizzonte è lontano
noi passiamo verticali
e gli uni e gli altri mandano avanti il commercio
come il commercio manda avanti loro
gli uni a bacchetta
gli altri a pedae
Noi passiamo verticali
l'orizzonte è lontano
Un tempo in questa città ci fu l'Incendio
Oggi ai nostri giorni c'è un po' di tregua
contro un muro c'è una bicicletta
un tempo in questa città ci fu la Peste."
_Jaques Prèvert_ 13 giugno Promemoria...Perdendo il senso. Perdo di significato. Perdi di significato.
Léa non è bella, ha solo i capelli che riflettono la luce e le mani sottili. Ma è una vittima.
Un giorno si svegliò nell'acqua, bevendo l'amara consapevolezza di non essere speciale.
Lei che amava l'erba e la corolla dei fiori.
Liris e gli altri guardavano la curva delle sue gambe e ammiravano il suo spirito. Ma tutti si ostinavano a commettere lo stesso errore.
Guardando il cielo dal finestrino Liris sembrò continuare ad ignorare la trappola dell'idealizzazione. La Léa che lui ammirava tanto non era che una sua proiezione.
E lei lo sapeva, seduta nell'erba. E sapeva anche che un giorno sarebbe finita.
Tutti avrebbero scoperto la sua banalità, Lui l'avrebbe scoperta, e allora tutta la bellezza, tutto il candore si sarebbero infranti, lasciandola nuda a nutrirsi di parole non sue.
La luce scava nelle fessure, si insinua negli angoli più nascosti. Sei già in trappola.
Ne uscirai dopo aver deluso, perderai il fascino di cui ti hanno vestita, non sei niente. 07 giugno SCUSASCUSASCUSA
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