fabrizia's profile♠ Dipinto poetico della ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    July 25

    potrei anche prenderlo quel traghetto. e venire.

    "Adesso
    invece
     salivo 
    un gradino
    alla volta
     verso
    la mia
    mancanza
    di lei,
     con lo
    stomaco
    contratto
    e un senso
     più generale
     di
     indolensimento
    interiore,
    e a ogni
    gradino
    avrei voluto
     correre giù
    alla
    mia macchina
    e inseguirla"
    June 30

    (siamostatisenzafiatoafissarci)

     
     
     
     
     
     
     
    ....Quando un gesto primitivo si fa divino...
    February 27

    nei tuoi occhi probabilmente annegheremo felici e fatti.

     
     
    Insomma, è possibile che questo mondo sia il penitenziario di quell'altro mondo,
    è che ogni essere umano che vedi intorno a te, non importa se uomo o donna, giovane o vecchio,
    si è già suicidato?
    February 22

    (eravamodovenonc'eranessuno)

     
     
    Penso non dormirò più fino a te.
    Ti sto amando nella volgarità del dolore*
    February 08

    e io elevo una sola preghiera, la ripeterò fio a che la lingua non si sia seccata...

    Scusa per i baci che ti ho dato
    scusa per le mille volte che ti ho toccato
    scusa per averti conosciuto ed averti accompagnato
    scusami se ti ho salutato baciandoti la mano
    mi scuso per averti detto un giorno mi mancherai tantissimo
    scusa se ho insistito e non mi sono trattenuto, scusami
    scusa se ho la faccia come il culo, scusa se non ti ho capito
    scusa per gli inviti e le colline e le feste di paese
    scusa per i cambi di stagione che vivo ad ogni mese
    scusa per la mia felicità ogni primo di gennaio
    scusa tutto quello che ho bevuto e quello che non ho taciuto
    scusami per quello che ti ho dato, se ti ho desiderato
    oltremodo scusami
    scusami se non ti ho baciato qualche volta,scusami
    scusami quando è capitato che non ti ho toccato
    scusami se non ti ho conosciuto e non ti ho accompagnato
    scusami se non ti ho salutato baciandoti la mano
    mi scuso per averti detto un giorno "vai, ti aspetto qui"
    scusa se mi sono trattenuto e se non ho insistito scusami
    scusa se ho la faccia e se la uso e se in fondo ti ho capito
    scusa se la fine di stagione non coincide questo mese
    scusa per la tua felicità il primo di gennaio
    scusa quello che non ho bevuto e quello che ho taciuto
    scusami per ciò che non ti ho dato, se mi hai desiderato
    in qualche modo scusami

    December 29

    (sempre un carnevale)

     
     
     
     
     
     
     
    per essere stato ucciso quindici volte in fondo a un viale per quindici anni la sera di Natale...

     

     

     

     



    November 25

    (chiusi fuori, ma asserragliati)

     
     
     
     
      ...meglio giornate inerti o dei capelli verdi?... 
    November 14

    Smetti di leggere questo fottutissimo BLOG e guarda le mie gambe.

    "...non è colpa di nessuno se il mondo è stronzo. Ma è certamente colpa mia se non sono in grado di ergere delle difese valide contro di esso.
    E sono cazzi mia, soprattutto."
    November 10

    volare giù.cadere via.

    Non ho fatto in tempo a salutarti
                                                   a parlarti,
    a rovinarti tutti i pensieri su di me...
    November 03

    -qUeLlO cHe ErA sTrAnO pOi DiVeNtErà La NoRmA-

     
    "Fuori della finestra aperta
    l'aria del mattino è inondata di angeli"
    Scrive Richard Wibur. Ma no, Richard. No.
    Quelli erano solo lenzuoli.
     
    October 31

    Beata Ignoranza

    Camminano e sono tanti

    Tu li vedi e riempiono le piazze

    Non hanno un solo nome, eppure potresti chiamarli in un solo modo

    Potresti chiamarli gente e distinguerli nella loro uguaglianza

    Fra uomini e donne, fra deboli e forti, fra alti e bassi.

    Eppure ancora non lo fai e li guardi camminare e avanzare

    E sono tanti e a guardar bene ti sembrano arrabbiati

    Riempiono le piazze e le strade e hanno una sola voce

    Che sferza le strade e pulisce le piazze

    Pensano cento mille pensieri differenti

    Ma pensano tutti la stessa cosa

    Pensano ad un problema, che ha un solo nome ma tante facce

    Pensano alle strade, alle scuole, alle piazze

    Pensano insieme un unico, sfaccettato pensiero

    E sono tanti

    E ti sembrano arrabbiati

    Tu che vedi tutto questo muoversi all’unisono, tutto per te

    Che senti le grida di mille e mille persone

    Chiamano il tuo nome e invocano i tuoi genitori e i tuoi pronipoti…

     

    …ecco, beh, non ti viene il dubbio di aver fatto una cazzata?

    October 27

    VERREMO ANCORA ALLE VOSTRE PORTE E GRIDEREMO ANCORA PIù FORTE

                       
     
                Voi non avete fermato il vento
                                    gli avete fatto perdere tempo.
     
     
                 
     
    [Per quanto voi vi crediate assolti
    Siete lo stesso coinvolti]  
     
     
     
     
     
     
     
     
     

     

     



    October 26

    ti prego torna...ti prego torna...ti prego torna...ti prego torna... da dove sei venuto.

     
    al momento del dolce tutti fuori controllo
    io mi sento da buttare via ma ammazzo anche il caffè
    inizio a fissarti dritto negli occhi chi lo sa se hai capito il perchè

     
     
     
     
     
     
     
     
    un bacio sulla guancia e sei sparito dagli occhi
    ma cosa pensavo che a decidere fossi io
    ci ho pensato troppo in fretta e ho vomitato la cena di addio


    October 14

    avrei voluto, avrei forse potuto...

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     (...Non ho niente dentro finchè dentro tu ci sei
    anche se non ricordo più il sapore che hai...)
    October 08

    tu sei cattivo con me perchè mi guardi come se io fossi un attrice porno*

     
    [Non vado a buttarmi sotto a un treno solo perchè
    non ho voglia di fare la fila]
     
                                         
     
     
     
     
     
     
     
     
       Ma quando viene sera tu mi parli d’amore e guardandomi
     negli occhi mi fai sentire davvero una donna un po’ porno 
        
    October 03

    Così poetico e triste insieme.

     
    Perchè avevi dei braccialetti di plastica bucata
    e non credevi che passassero treni per te
    avevo bisogno di chiederti domande ovvie,
    credevo, nel buio, che ci fossero delle parole da dire
    credevo
    potevo avere pochi anni meno di te e già mi allattavi
    potevo guardarti dalle serrature e sperare te ne accorgessi.
    potevo.
     
    avevi bisogno di sparare sulla croce rossa
    e mi facevano male le tue lettere sciolte nel caffè
    riuscivano indigeste
    c'era gente intorno che dava le proprie opinioni
    e tutti credevano fossi morta o cosa
    o cosa
    non avevano bisogno di domandare per sapere
    sapevano.
     
    alberi intorno sussurravano che mi ero vestita male
    ed ero pure spettinata e guardavo e ridevo
    ma non c'ero.
    Potevi chiedermi di sposarti in qualunque momento
    ma la tua religione non te l'avrebbe permesso
     
    Rimane che adesso ho un "muso".
     
     
    September 22

    era per capire se naufragheremo veramente sulle nostre scelte esagerate...

     
     
    Se non fosse per questi stravolgimenti climatici
    cardiaci e personali sarei più normale.
     
     
     
     
    September 21

    Ti direi. Velvet

    Ti direi che non mi importa
    Che tu possa stare male
    Ti direi che ti ho tradito
    Che ho succhiato altro sangue
    Ti direi che non ho voglia
    Di ascoltare i tuoi problemi
    Non mi importa se tu vivi
    A Londra Tokyo New york
    Ti direi che non mi frega un cazzo
    Delle tue paure
    Ho già le mie che urlano più forte, più forte
    Solo una cosa
    Io sto male

    Non voglio più stare con me
    Non voglio più dipingere quel che non c'è
    Non voglio più leggere scrivere e dire
    Che lei non mi toccherà più
    Non mi basta distruggere
    A me non mi basta lanciare quest'ultimo grido
    Quest'ultimo gemito
    Mi toccherò e morirò solo per lei

    Ti direi che non rispetto
    Le tue grandi confessioni
    Ti direi che non intendo
    Misurare le parole
    Voglio scavare un solco profondo
    Tra me e te
    Tra me e te
    Voglio che mi odi con tutte le tue forze
    Non voglio ricordare
    Non voglio cose da ricordare
    Perché fa male
    August 23

    cHe NoN cApIsCi Gl'iNcUbI dEi PeScI rOsSi*...

    • Abbiamo dimenticato in frigo le nostre mani amore. A Siviglia dici che non volano mosche.
    • .benedirci in chiese chiuse e in farmacie compiacentI
    • Costruiremo delle molotov coi vostri avanzi. Con me non devi essere niente. Con me non devie ssere niente.
    • .discorsi metafisici sui fori dei piercing che si richiudono. dal naso colano le serE
    • E invidiare le ciminiere perchè hanno sempre da fumare.
    • .facevi risorgere i binari mortI
    • Guardare il cielo malconcio di Chernobyl da qui.
    • .ho abbassato le saracinesche dei negozi sui miei occhI
    • I tuoi capelli che sono fili scoperti, che sono nastro isolante.
    • .le produzioni seriali di cieli stellati e i sogni smantellati. (qui) le piazze solo vuote le piazze sono mutE
    • Maratone sule tue arterie sulle diaramazioni autostradali, sui lavori in corso solo per farti venire.
    • .non ki ero pettinato abbastanza per vederti per non far piangere i tuoi salici piangentI
    • Occhi spenti dagli estintori.
    • .passeresti ancora ore a pettinarmi le vene. (in) passeggiate su spiagge deturpatE
    • Quando vedi scoppiare navicelle spaiaziali.
    • .ricucivi i polsi a tuttI
    • Siamo l'esercito del sert. Siamo l'esercito del sert. Siamo l'esercito del sert.
    • .tu correvi su chilometri di scontrini ma non mi raggiungevI
    • .(e) un po' di carta stagnola per addobbare a festa questa stanza di merdA
    • Vene che si vedono bene.
    June 17

    nell'ascolto stiamo attenti, STIAMO ATTENTI NEL PARLARE...

     

     

     

    Tu tremi

    Mentre cammini veloce guardi il prato 

    E dribli le buche

    Cercando di restare in piedi

    Fumi la tua sigaretta slim

    E hai buchi nel cuore che tappi con il das

    E hai buchi alle orecchie che allargandoli ti fai male

    Tremi perché fa freddo

     

    Io tremo

    Mentre cammino veloce guardo il prato

    E driblo le buche

    Cercando di restare in piedi

    Fumo la mia sigaretta slim

    E ho buchi nella testa da tappare con il das

    E ho buchi alle orecchie che allargandoli mi faccio male

    Tremo perché fa freddo

     

    Loro tremano

    Mentre camminano veloci guardano il prato

    E driblano le buche

    Cercando di restare in piedi

    Fumano sigarette slim

    E ci sono buchi nello stomaco da tappare con il das

    E buchi che allargano alle orecchie e si fanno male

    Tremano perché fa freddo

     

    Noi tremiamo

    Guardando attraverso la notte fredda chiediamo pace

    E ascoltiamo mondi

    Cercando di restare in silenzio

    Piangiamo buio liquido

    E ci sono figli che non vedranno i loro genitori

    E figli che non nasceranno mai davvero

    Tremiamo perché siamo soli